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CONSIGLI per la VERNICIATURA del MOBILE GREZZO

Il legno grezzo può essere verniciato con qualsiasi tipo di vernice (sia a base acqua che a base solvente) ed è importante che il legno, prima di essere verniciato, sia pulito, asciutto e ben levigato. Ricordate che la carteggiatura e la verniciatura del legno grezzo, si eseguono sempre seguendo la direzione della venatura del legno stesso in quanto il legno che è stato ben levigato da grezzo, mostra i colori e le venature naturali più intense e meglio definite.

Fase 1 - La stuccatura

Se si deve stuccare un legno che verrà tinteggiato, applicare lo stucco nel colore uguale al tingente scelto, anche se il legno grezzo è molto più chiaro. La stuccatura permette di togliere eventuali pori e/o imperfezioni del legno grezzo. Nel caso in cui non ci sia lo stucco dello stesso colore del tingente, prendere uno stucco di colore chiaro (pioppo o frassino) e miscelarlo/colorarlo con lo stesso tingente con il quale si tingerà successivamente il legno.
Agitare e mescolare bene il prodotto prima e durante l’uso. Tutti i prodotti sono formulati miscelando più materie prime che, essendo differenti per natura, con il passare del tempo si vanno inevitabilmente a separare.

Fase 2 - La carteggiatura

Per levigare un legno grezzo che deve essere impregnato, tinteggiato o verniciato, carteggiare con carta abrasiva media (grana 180/240).
Quando la superficie verniciata risulta ruvida e comunque, prima di applicare l’ultima mano di vernice, è importante levigare finemente la superficie per eliminare eventuali imperfezioni o residui, carteggiando bene con una carta abrasiva fine (grana 320/360). Questo fa si’, che la superficie risulti liscia al tatto.
Ricordate anche che la resa di un impregnante o di una vernice può variare in relazione al tipo di legno usato e da come è stato carteggiato. La stessa tonalità di impregnante, risulterà di colore più intenso se applicato su un legno più morbido o carteggiato con carta abrasiva grossa, perché l’impregnante può penetrare più velocemente ed in profondità.

Fase 3 - La tinteggiatura

Se si vuole modificare il colore originale del legno, dato che il legno riesce ad assorbire il colore solo quando è grezzo, la prima fase di un trattamento è l’applicazione di un tingente o di un impregnante colorato.
Applicando un determinato colore di tingente oppure di impregnante (Esempio: noce) su 2 diversi tipi di legno (Esempio: abete-legno chiaro e rovere-legno medio/scuro), si ottengono due diverse tonalità di legno colorato perché il colore originale del legno è differente. Inoltre, con la maturazione del legno (che avviene nel periodo di alcuni mesi), i due tipi di legno dimostreranno una diversa tonalità di colore perché il legno stesso, invecchiando, diventa più scuro (poco più scuro l’abete, ma molto più scuro il rovere).

Ricordatevi che:

  • prima di effettuare un qualsiasi trattamento, per verificare il colore e l’aspetto estetico si consiglia di provare il prodotto su una superficie di legno uguale a quella da trattare
  • tutte le varianti di colore dello stesso prodotto, possono essere miscelate tra loro e quindi si possono ottenere diverse tonalità di colore
  • nel caso in cui si desideri dare alla superficie di legno un colore più chiaro dell’esistente, oppure, per trattare con l’impregnante un legno smaltato, occorre sverniciare, levigare ed asportare tutti i residui del vecchio trattamento fino ad ottenere una superficie perfettamente pulita come se si trattasse di legno nuovo e grezzo
  • il tempo necessario per l’essiccazione completa della vernice applicata, può sensibilmente variare in relazione al tipo di legno trattato (anche da come è stato levigato) e dalle condizioni ambientali del luogo dove si trova il legno verniciato (temperatura ed umidità ambientali)
  • tutti i prodotti vernicianti sono formulati per essere applicati alla temperatura ottimale di 20°C con umidità relativa del 60%. E' da tenere in considerazione il fatto che, più ci si allontana da questi valori di temperatura ed umidità e tanto più potrebbe variare il tempo necessario per l'essicazione ottimale della vernice
  • leggere sempre le caratteristiche del prodotto, le istruzioni per l’uso e le indicazioni di sicurezza riportate sul contenitore della vernice
  • proteggere il suolo dove si opera coprendolo con teli o fogli di giornale
  • i pennelli e le attrezzature utilizzate per verniciare, devono essere lavate immediatamente dopo l’uso. Si raccomanda di non versare nell’ambiente e/o negli scarichi il solvente o l’acqua usati per pulire gli attrezzi, ma di lasciarli in un contenitore idoneo a contenerli fino alla loro completa evaporazione
  • Per lavorare comodamente, sistemare i pezzi da verniciare in posizione orizzontale su dei cavalletti mobili
  • i prodotti vernicianti vanno conservati ben sigillati nei contenitori originali, lontano dalla portata dei bambini, in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di calore ed a temperatura ambientale superiore a 0°C

 Detto questo…buon lavoro!

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