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BONUS MOBILI

INCENTIVI FISCALI PER L'ACQUISTO DI MOBILI
(only for Italian citizens) 

L'agevolazione per gli acquisti di mobili è stata prorogata dalla recente legge di bilancio anche per gli acquisti che si effettueranno nel 2017, ma potrà essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio 2016.

Vi riportiamo in seguito un sunto delle regole che determinano questi particolari incentivi fiscali, ma vi consigliamo comunque di leggere le Informazioni dettagliate sul seguente link dell'Agenzia delle Entrate: CLICCA QUI PER AGENZIA DELLE ENTRATE: BONUS MOBILI

La legge dice che chi sta realizzando un intervento di RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA iniziato dal 1° gennaio 2016, può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare lo stesso immobile oggetto di ristrutturazione.

Le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici possono essere sostenute anche prima di quelle per la ristrutturazione dell’immobile, sempre che i lavori di ristrutturazione siano già stati avviati; in altri termini, basta che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. La data di avvio lavori potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.
Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte. L’importo massimo di 10.000 euro va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.

Se l'acquisto del mobile o dell'elettrodomestico è avvenuto nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016, il presupposto per poter usufruire della detrazione rimane quello di aver sostenuto spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio a partire dal 26 giugno 2012.

L'agevolazione è destinata anche ai condomini: quando i lavori di ristrutturazione riguardano parti comuni condominiali, i singoli condomini possono detrarre le spese sostenute per acquistare gli arredi delle parti comuni condominiali, ma non consente loro di detrarre le spese per l’acquisto di mobili per la propria unità immobiliare.

Il contribuente, per avvalersi del beneficio fiscale, deve eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, indicando il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto/azienda dove ha effettuato l'acquisto. E' consentito effettuare il pagamento anche con carte di credito o carte di debito. Non sono consentiti assegni o contanti.

I documenti da conservare sono:

  • l’attestazione del pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti con carta di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente)
  • le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquistati

 

- ALTRI SITI

QUI FINANZA: BONUS MOBILI 2017 LA GUIDA COMPLETA

INFORMAZIONE FISCALE: GIOVANI COPPIE E BONUS MOBILI

IL SOLE 24 ORE: BONUS A EFFETTI RIDOTTI

GUIDA FISCO: BONUS MOBILI 2017

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